DIAMANTI LAB GROWN



  DIAMANTI LAB GROWN LUGANO

Ci prendiamo la totale responsabilità legale di ogni nostra affermazione

Siamo pronti a firmare e garantire quanto in seguito dichiarato, certi di non poter essere smentiti in alcun modo. 

I diamanti sintetici "lab grown" non sono affatto veri diamanti, nè tantomeno etici, ma repliche industriali fatte in serie. 

I dati scientifici sulle elevate emissioni dei reattori utilizzati per produrli ed il valore intrinseco pari allo zero di tali gemme sintetiche, sono fatti oggettivi. 

Scegliamo di metterci la faccia perché la trasparenza viene prima di tutto: per noi esiste solo la verità.


www.davidemauleatelier.ch

DIAMANTI SINTETICI 

Cosa sono in realta'

 

" TU REGALERESTI MAI ALLA TUA DOLCE META' UN ANELLO CON UN DIAMANTE FALSO COME PEGNO D'AMORE?" 

Iniziamo subito con questa domanda provocatoria per centrare l'argomento sperando che la vostra risposta sia "NO" e vi invitiamo, se davvero interessati a capirne di piu', a leggere quanto segue perchè è molto importante. 

I diamanti sintetici commercialmente definiti lab grown, NON SONO VERI DIAMANTI ma repliche artificiali create dalla chimica/fisica in laboratori specializzati. 

Il marketing racconta una falsa verità facendo leva su una narrazione "romantica" falsa e fuorviante. La gemmologia è una scienza esatta e chi avrà voglia di leggere quanto segue capirà e scoprirà la verità.

PARTE 1 : DIVERSITA' TRA DIAMANTE NATURALE E DIAMANTE SINTETICO

PERTE 2 : IL DIAMANTE SINTETICO NON E' UN PRODOTTO ETICO- SOSTENIBILE

 

PARTE 1: Diversita' tra diamante naturale e diamante sintetico

Da un punto di vista strettamente chimico, sia il diamante naturale che quello coltivato in laboratorio (LGD - Lab-Grown Diamond) sono allotropi del carbonio con un reticolo cristallino cubico a facce centrate. Tuttavia, considerarli identici significa ignorare le profonde differenze nella loro cinetica di crescita e nella loro storia termodinamica
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1. Geocronologia vs Sintesi Accelerata
  • Diamanti Naturali: Cristallizzano nel mantello terrestre a profondità comprese tra 150 e 250 chilometri, in un arco temporale che va da 1 a 3,5 miliardi di anni. La loro crescita avviene in contesti fluidi complessi e caotici, interrotti da continui mutamenti geologici.
  • Diamanti Lab-Grown: Sono repliche prodotte in reattori industriali in un lasso di tempo compreso tra pochi giorni e poche settimane. Il processo imita la natura accelerandone artificialmente i tempi attraverso due tecnologie:
    • HPHT (High Pressure High Temperature): Presse meccaniche replicano le pressioni del mantello (circa 5-6 GPa) e temperature superiori ai 1500°C utilizzando catalizzatori metallici (Ferro, Nichel, Cobalto).
    • CVD (Chemical Vapor Deposition): Un gas idrocarburo (metano) viene ionizzato in plasma tramite microonde, deponendo atomi di carbonio molecola dopo molecola su una lamina di substrato. 
2. La "Firma" della crescita: Inclusioni e Difetti Reticolari

Sebbene l'output visivo sia sovrapponibile, la fisica dello stato solido rivela che il laboratorio esegue una replica geometrica, ma non può simulare il caos geologico millenario. Le macchine gemmologiche avanzate (spettroscopia FTIR, fotoluminescenza e fluorescenza a raggi UV corti) identificano i campioni sintetici attraverso anomalie strutturali precise:
  • Morfologia di crescita: I diamanti naturali crescono con habitus ottaedrico (otto facce triangolari). I diamanti HPHT crescono in forma cubottaedrica (combinazione di cubi e ottaedri), mentre i CVD crescono in strati paralleli bidimensionali. 
  • Fluttuazioni di Azoto: Il 98% dei diamanti naturali contiene atomi di Azoto aggregati nella struttura (Tipo Ia), un processo che richiede milioni di anni di permanenza ad alte temperature nel sottosuolo. I diamanti sintetici non presentano questi aggregati: o sono privi di azoto (Tipo IIa) o presentano azoto isolato non aggregato (Tipo Ib).
  • Elementi in traccia e catalizzatori: Nei diamanti HPHT si riscontrano spesso residui microscopici dei metalli fusi usati nel flusso di crescita (Ni, Fe, Co), assenti in natura. I CVD mostrano invece tensioni interne reticolari (strain) tipiche della deposizione planare di plasma.
3. Il verdetto della fisica
In conclusione, il diamante lab-grown è una riproduzione tecnologica che copia il legame covalente del carbonio (sp³), ma non possiede la complessa impronta geochimica della Terra.
La scienza non mente: la tecnologia industriale è in grado di replicare la materia, ma non la storia termodinamica e la rarità intrinseca di un minerale antico quanto il pianeta stesso

PARTE 2 : Il diamante sintetico "lab grown" non è un prodotto etico-sostenibile


Il mito della sostenibilità: La verità dietro i diamanti Lab-Grown

La narrazione commerciale che dipinge i diamanti sintetici come l'alternativa ecologica e pura al 100% è smentita dai dati industriali, energetici e sociali.
Sebbene l'estrazione mineraria tradizionale comporti un innegabile impatto ambientale (che nessuno nell'industria nega), il settore naturale ha compiuto passi da gigante in positivo, mentre i laboratori nascondono una pesante impronta ecologica e umana. 

Diamanti Naturali: Una filiera rivoluzionata e controllata
Il film Blood Diamonds del 2006 descriveva dinamiche drammatiche radicate negli anni '60 e '70 . Oggi lo scenario è radicalmente migliorato:
  • Il Kimberley Process: Istituito per eliminare i diamanti da conflitto, garantisce che oltre il 99% delle pietre naturali sul mercato provenga da fonti legittime e libere da guerre. 
  • Diritti e Tracciabilità: La filiera odierna è rigidamente controllata. I proventi dell'estrazione finanziano infrastrutture, ospedali e scuole nelle comunità locali (come in Botswana), tutelando i diritti dei minatori con standard di sicurezza internazionali.

Diamanti Lab-Grown: L'impatto di una produzione industriale

I diamanti sintetici non nascono in "boutique green", ma in enormi complessi industriali concentrati principalmente in Cina e India, dove la realtà produttiva presenta gravi criticità. 

1. Dipendenza dalle energie fossili e carbone
I reattori HPHT e CVD richiedono temperature e pressioni costanti per settimane. 
  • Combustione di Carbone: Nelle regioni industriali di Cina e India, le enormi quantità di energia elettrica necessarie derivano principalmente da centrali a carbone altamente inquinanti. 
  • Impronta di Carbonio Elevata: Molti impianti rilasciano tonnellate di emissioni di \(CO_{2}\) nell'atmosfera, rendendo il diamante di fabbrica un prodotto tutt'altro che carbon-neutral. 
  • Uso di Gas Serra: Il metodo CVD impiega flussi continui di gas metano (un potente gas serra) per estrarre gli atomi di carbonio.
2. Si scava comunque: I materiali di consumo metallici

L'idea che il laboratorio non tocchi il sottosuolo è falsa. Per innescare la sintesi termodinamica (specialmente nel metodo HPHT) sono necessarie enormi quantità di metalli come ferro, nichel e cobalto, utilizzati come catalizzatori fusi. Questi materiali provengono direttamente da attività estrattive e miniere tradizionali a forte impatto ambientale. 

3. Condizioni di lavoro e sfruttamento

Mentre le grandi miniere di diamanti naturali sono costantemente sotto i riflettori globali, le fabbriche di sintetici nei paesi in via di sviluppo godono di scarsa trasparenza. Diversi report evidenziano turni di lavoro massacranti, standard di sicurezza carenti e, in alcune sotto-filiere di taglio e lucidatura periferiche, il persistente rischio di sfruttamento del lavoro minorile

 

Riportiamo un breve passaggio redatto da cio' che è considerato l'Organo Ufficiale della Borsa Diamanti di New York, il listino che determina i prezzi all'ingrosso dei diamanti a livello globale e a cui tutti i gioiellieri del mondo fanno riferimento: il RAPAPORT

RAPAPORT COMUNICA IN MODO MOLTO DIRETTO E DICE

<<“I prezzi dei diamanti da laboratorio stanno crollando, ma alcuni rivenditori li stanno comunque vendendo a prezzi elevati confrontandoli con i prezzi dei diamanti naturali. 

I consumatori pensano di fare un buon affare, ma non è cosi'. Alcuni gioiellieri stanno spingendo i diamanti sintetici perché con essi possono realizzare maggiori margini di profitto 

L’acquisto o meno di un diamante economico come anello di fidanzamento è una preferenza del tutto personale. Tuttavia, i consumatori che spendono migliaia di dollari in diamanti sintetici, stanno pagando molto più del dovuto per un prodotto che non ha alcun valore.

I consumatori devono essere consapevoli del fatto che i diamanti sintetici non sono come i diamanti naturali rari e costosi. I diamanti sintetici non sono veri diamanti. Non conservano valore. Si prega di condividere questo avviso per i consumatori con clienti e amici.”>>

 

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DIAMANTI LAB GROWN? NO GRAZIE

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  • Dovete essere consapevoli che acquistando un diamante Lab Grown state ottenendo un prodotto sintetico, in termini molto semplici: un falso diamante.
  • Seguite il nostro consiglio, meglio acquistare un diamante naturale di piccole dimensioni piuttosto che un grande diamante lab grown solo per pura "ostentazione". Ci sono diamanti naturali per tutte le tasche, contattateci e vi renderete conto dei nostri prezzi eccezionali
  • Con il diamante naturale avrete una gemma che porta in sè la storia di nostra Madre Terra, un simbolo di eternità conservatore di valore 
  • Acquistando un diamante lab grown avrete una gemma sintetica, dal valore nullo, nata solo per apparire e imitare qualcosa di unico e raro


www.kimberleyprocess.com

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