DIAMANTI NATURALI vs DIAMANTI SINTETICI

DIAMANTI SINTETICI, DIETRO LE QUINTE DI UN BUSINESS MILIONARIO

Parlo da esperto gemmologo, da appassionato, oltre che da Maestro orafo, uno che i gioielli li crea e li respira da circa 30 anni e di pietre preziose ne ha maneggiate parecchie nella sua vita

Non mi dilunghero' in spiegazioni tecnico/gemmologiche ma cerchero' di esporvi le motivazioni che spingono il mercato a proporre diamanti creati in laboratorio come fossero piu' etici, sostenibili e migliori dei diamanti naturali. Ma è davvero cosi'? 


Fermo restando che ciascuno di noi è libero di decidere come spendere i propri soldi ritengo altresì giusto che il consumatore finale divenga in possesso di informazioni corrette affinchè possa operare la propria scelta con consapevolezza.

 

- Perchè il mercato sta "spingendo" i diamanti sintetici , i cosiddetti Lab. Grown Diamonds?

Perchè sono riusciti a perfezionarne la qualità a livelli elevatissimi. Trasparenti, limpidi e privi di inclusioni visibili ad occhio nudo, cristalli che sfaccetati e tagliati a dovere diventano gemme qualitativamente fantastiche pari ai diamanti naturali ad uso gioielleria.

Ma il vero motivo è questo : gli enormi guadagni che la vendita di tale prodotto comporta! Puro e semplice commercio di una gemma alla quale è legato un fascino senza eguali

Sono anni che si cercano di produrre diamanti in laboratorio, i primi tentativi risalgono al 1800. La ricerca e lo sviluppo avevano limiti tecnici allora, le "gemme " che venivano create erano di scarsissima qualità gemmologica, brutte e opache  vertevano esclusivamente ad una produzione destinata ad un uso industriale 

L'estrema durezza e le particolari caratteristiche di conducibilità termica di questo materiale derivato dal carbonio hanno sempre reso il diamante molto attrattivo come componente primario di dissipatori termici e potenti abrasivi.

Ma oggi che han scoperto come produrre cristalli di ottima qualità tanto belli da adornare dita volto e decoltè delle nostre signore non li ferma piu' nessuno

Stanno cercando di far passare i diamanti artificiali come "cosa buona" associandovi valori etici e morali e di bio-sostenibilità in antitesi ai diamanti naturali, brutti e cattivi associati sempre a traffici illeciti, sfruttamento di manodopera, guerre sanguinarie etc. etc... ma guarda caso si esimono dal parlare di una cosa a mio avviso molto grave legata ai processi di produzione di questi Lab. Grown Diamonds

Andiamo per ordine. Produrre un diamante sintetico costa relativamente poco alla fonte e costerà sempre meno, ma esso viene venduto comunque a prezzi elevati, certamente di molto inferiori rispetto a un pari diamante naturale estratto dal sottosuolo, ma pur sempre a prezzi non proprio abbordabili.

Le aziende produttrici di diamanti sintetici affrontano sicuramente un investimento iniziale in infrastrutture quantificabile in milioni di franchi. Ma una volta creato l'impianto il gioco vien da sè. I costi si riducono e vengono ampiamente compensati dalla capacità di produzione in miliardi di carati di ogni singolo impianto. Un business da capogiro

Mi fermo qui sull'aspetto economico che è il meno grave, ritengo che se una azienda è brava a proporre e vendere il proprio prodotto con margini elevatissimi benvenga. 

 

Qual è l'aspetto piu' grave di questa faccenda?

I processi produttivi che portano alla realizzazione in laboratorio di un diamante sintetico sono ALTAMENTE inquinanti e tutt'altro che etici ed eco-biosostenibili! Non entro nel tecnico ma pensate solo che in laboratorio si devono ricreare le medesime condizioni che Madre Terra affronto' milioni di anni fa, esattamente il periodo in cui essa si formo' e si formarono i veri diamanti nel sottosuolo. Stiamo parlando di pressioni e temperature elevatissime. Esplosioni, terremoti devastanti e chi piu' ne ha ne metta...ecco dopo decenni di prove e riprove sono riusciti a ricreare tutto cio' in autoclavi costruite ad hoc che simulano al loro interno tali situazioni estreme.

Ci vogliono svariati giorni e in alcuni casi anche mesi di tempo in autoclave prima che il carbonio si trasformi qualitativamente in diamante ad uso gioielleria, riuscite ora a immaginare che enorme dispendio di energia avvenga durante questi invasivi processi di lavorazione? Ora provate solo a pensare che inquinamento possa derivarne, scorie di ogni tipo e gas nocivi ...li trovate ancora etici e sostenibili???

Si riconoscono con facilità i diamanti sintetici da quelli veri?

Certamente si' e aggiungo per fortuna! L'occhio esperto li riconosce eccome!

I diamanti sintetici come i naturali venduti al pubblico, sono sempre corredati da un certificato che ne descrive le caratteristiche tecniche e qualitative. Nel caso dei diamanti sintetici, l'expertise oltre alle classiche nomenclature in riferimento al colore, alla purezza etc.. riporta le diciture LAB GROWN DIAMONDS, HPHT ( High Pressure High Temperature), CVD (Chemical Vapor Deposition) trattamenti che vengono utilizzati anche sui diamanti naturali cosi' sottoposti a tali condizioni al fine di migliorarne il colore o la trasparenza, ridurne le imperfezioni e le inclusioni interne e renderli piu' belli ed appetibili sul mercato...ma non voglio uscire dall'argomento

Senza un certificato gemmologico a corredo, parallelamente puo' scattare la truffa, diamanti sintetici che vengono spacciati per naturali e venduti a prezzi molto allettanti, questa è una situazione alla quale bisogna stare molto attenti. Inutile dire di rivolgersi a venditori seri e professionali. Non c'è altra tutela al consumatore se non affidarsi a mani esperte e di fiducia.

I diam. sintetici presentano caratteristiche di durezza, varianti di colore e purezza del tutto simili ai diamanti naturali, non sono ovviamente riconoscibili dall'occhio inesperto, una volta incastonati su di un gioiello si presentano con tanto di scintillio che piace molto alle nostre signore, ma ai nostri occhi esperti  certe caratteristiche non sfuggono e si accende subito la lampadina del dubbio che ci porta poi ad un'analisi piu' approfondita.

La luce che emanano è leggermente diversa dai diamanti naturali. Chi come me, durante il proprio percorso lavorativo, di veri diamanti ne ha visti parecchi, ha acquisito un'educazione visiva tale che difficilmente si fa sfuggire anche le piccole sfumature di luce e colore. Non lo puoi spiegare o insegnare questo. E' solo l'esperienza che te lo da

C'è poi l'analisi gemmologica attenta che opera attraverso microscopi, tecniche e strumenti specifici. Il responso è preciso e inopinabile. Il diamante sintetico ne esce svelato in tutta la sua essenza.

Pur essendo costituiti della stessa materia, la conformazione strutturale e chimica dei diamanti sintetici differisce da quella dei naturali. Osservando i diamanti sintetici al microscopio, notiamo che presentano caratteristiche di accrescimento ben distinte ed evidenti rispetto ai diamanti naturali.  Non si scappa

Daltronde come puo' un diamante che si è formato milioni di anni fa in tempi biblici a centinaia di km sottoterra subendo trasformazioni geologiche di una potenza tale ad essere paragonato ad un diamante sintetico che è nato in poco tempo in un laboratorio? Già solo questo dovrebbe renderci il diamante naturale piu' affascinante non credete?

Che conclusione possiamo trarre? 

Tante conclusioni, ma le principali le andro' ad elencare, sono frutto di una mia opinione che posso assolutamente ritenere condivisa dal mondo della gemmologia e dal mondo dei seri venditori di diamanti. Non sono di parte in cio' che scrivo, sono semplicemente trasparente e professionale. 

1) Un diamante sintetico viene venduto sul mercato ad un prezzo comunque elevato. Siamo a circa un terzo, rispetto ad un diamante naturale, anche ad un quarto in alcuni casi ( va sottolineato che i prezzi dei sintetici sono già crollati rispetto a qualche anno fa

Portiamo ad esempio un diamante naturale certificato da ct 1,00 di buona qualità, il suo prezzo di mercato si aggira sui Chf 6'000/8'000, a pari caratura e qualità un Lab Grown lo si puo' trovare a Chf 2'000/4'000 e a volte anche a meno...ma è pur sempre costoso non vi pare? Dunque, sapendo che si ha tra le mani qualcosa di artificiale il cui vero valore gemmologico è pari a ZERO, si puo' concludere che si butta via del denaro senza mezzi termini.

Provate a far valutare un diamante sintetico in un qualsiasi laboratorio di analisi o da un serio ed esperto gioielliere. Riderà spiegandovi che purtroppo tra le mani avete solo un brillante pezzo di carbonio che il mercato non riassorbirà mai se non a poche decine di franchi se vi va bene.

I diamanti naturali mantengono invece il loro valore nel tempo e nella migliore delle ipotesi si rivalutano anche di molto.

Io stesso non considero il diamante naturale una forma di investimento speculativo a breve termine ma bensì un bene conservativo del proprio patrimonio, la cui rivalutazione è da vedersi a lungo termine. Un diamante naturale certificato con determinate caratteristiche qualitative, negli anni saprà regalare ottime soddisfazioni anche in termini economici.

Cosa molto importante, consideriamo poi che nei prossimi anni di diamanti ne verranno estratti sempre meno perchè Madre Terra dirà basta e si sa che cio' che è raro diventa sempre piu' costoso e ricercato. 

2) Dopo aver letto come nascono questi diamanti, fate una riflessione pensando a quanto di poco etico ed eco-sostenibile ci sia dietro questo business da milioni 

3) Se guardiamo al diamante naturale sotto un profilo etico e di tracciabilità posso garantire che negli ultimi decenni l'estrazione dei diamanti naturali è assolutamente controllata e sono lontani i tempi del contrabbando scellerato comandato dai dittatori africani

Il film Blood Diamonds aveva messo in luce un aspetto veritiero legato alle metodologie di estrazione di queste preziose gemme ed alla loro immissione sul mercato in maniera non del tutto trasparente. Era un film di denuncia che fece aprire gli occhi al mondo e da li' iniziarono le prime contestazioni ed il rifiuto nelle masse di acquistare tali pietre preziose.

Ma fortunatamente stava nascendo proprio in quegli anni un trattato internazionale, il Kimberley Process, al quale aderirono e aderiscono tutt'ora, tutti i Pesi estrattori di diamanti, soprattutto l'Africa oggetto dello scandalo.

E' un trattato controllato dalle Nazioni Unite e garantisce che i diamanti vengono estratti dal sottosuolo in assoluta trasparenza, in modo assolutamente etico e sostenibile senza ausilio di sostanze inquinanti etc.., senza sfruttamento di manodopera infantile e senza alcuna forma di schiavitu'. Pochi comunque sanno che ottime miniere di diamanti si trovano anche in Canada ( Pese che non è certo conosciuto per guerre civili o altro) e che moltissime gemme che noi lavoriamo provengono da li'...tanto per fare un esempio

4) Concludo con l'aspetto piu' romantico della faccenda, un diamante naturale non è sempre e solo una forma di investimento monetario ma un simbolo, se io regalassi un diamante finto alla mia compagna è come se paragonassi il mio sentimento ad un qualcosa di sintetico e falso...

Viviamo in un mercato libero, a voi la decisione finale dettata dalla consapevolezza